Normative per l’installazione di un videopoker

L’installazione di apparecchi da gioco con vincita in denaro, come i videopoker, è regolamentata da norme stringenti per contrastare il gioco illegale, tutelare i minori e prevenire la ludopatia.

1. Requisiti normativi generali

Gli apparecchi devono rispettare le seguenti condizioni:

  • Essere conformi alle disposizioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
  • Avere un software certificato che garantisca la casualità delle vincite.
  • Non riprodurre direttamente giochi vietati (come il poker tradizionale).
  • Essere collegati alla rete telematica dell’ADM per il monitoraggio fiscale e di funzionamento.

2. Documentazione obbligatoria

Ogni videopoker deve essere accompagnato da specifici documenti, che devono essere esposti in maniera visibile:

  • Nulla Osta di Distribuzione (NOD): documento che certifica la regolarità dell’apparecchio e la sua autorizzazione alla distribuzione.
  • Nulla Osta di Messa in Esercizio (NOE): certificato che permette di installare e attivare l’apparecchio nel locale.
  • Attestato di conformità: rilasciato da un ente certificatore accreditato, che verifica il rispetto delle specifiche tecniche.
  • Targhetta identificativa ADM: deve essere applicata sull’apparecchio e contenere i dati del concessionario e del modello di macchina.

3. Luoghi e distanze per l’installazione

L’installazione di videopoker è soggetta a limitazioni legate alla loro posizione:

  • Distanza minima da luoghi sensibili (scuole, chiese, ospedali, centri giovanili): ogni regione stabilisce limiti che vanno da 150 a 500 metri.
  • Limitazioni nei bar e tabaccherie: in alcuni comuni, gli apparecchi devono essere collocati in aree separate o non visibili dall’esterno.
  • Divieto di installazione in determinati esercizi pubblici: come edicole, farmacie e distributori automatici non presidiati.

4. Regole di accesso e fruizione

Per contrastare il gioco minorile e la ludopatia, devono essere rispettate alcune misure:

  • Divieto di utilizzo ai minori di 18 anni. Gli esercenti devono controllare l’età dei giocatori e affiggere cartelli di divieto all’ingresso e nelle aree di gioco.
  • Obbligo di spegnimento negli orari stabiliti dalle ordinanze comunali. Gli orari possono variare, ma spesso le restrizioni prevedono la sospensione del gioco in fasce orarie sensibili (ad esempio, dalle 7:00 alle 9:00 e dalle 12:00 alle 14:00).
  • Presenza di avvisi sui rischi del gioco d’azzardo patologico.

5. Sanzioni per violazioni

Le sanzioni per chi non rispetta le normative possono essere molto severe e comprendono:

  • Multe da 5.000 a 50.000 euro per apparecchi non autorizzati o installati senza le necessarie licenze.
  • Sequestro immediato degli apparecchi irregolari.
  • Sospensione o revoca della licenza commerciale in caso di violazioni gravi o ripetute.

6. Normative in evoluzione

Negli ultimi anni, molte regioni italiane hanno introdotto leggi più restrittive per ridurre il numero di videopoker e slot machine sul territorio, con l’obiettivo di contrastare la dipendenza da gioco. Inoltre, il Governo centrale ha in programma una riforma del settore per rivedere le concessioni e rafforzare i controlli.